Tre regni, un tucano ed un pirata senza paura…o quasi.
Ho pubblicato un nuovo libro di racconti. Si intitola “I tre regni e altri racconti“. Posso assicurarvi che, oltre al piacere di dedicarmi a saggi storici (Cospirazione Kennedy, Simo Häyhä, Hitler deve morire), libri-inchiesta (8 autori su Theodore Kaczynski), raccolte di aforismi (frasi immortali di F.Nietzsche, Frasi immortali di Napoleone Bonaparte, La parola del Samurai) ed alla cura di saggi contemporanei (Dalla globalizzazione alla tecnocrazia, Verso un mondo nuovo), trovo anche assolutamente motivante e gratificante esprimere liberamente ed allegramente la mia fantasia all’interno di racconti fantastici, fanta-storici, surreali, divertenti.
L’ispirazione, inutile negarlo naturalmente, è sempre rivolta al maestro irlandese Flann O Brien, il quale ha saputo rappresentare con immensa maestria dei mondi così normali e così folli al contempo, che non si può far altro che accostare tali opere alla più onesta realtà nostra.

Nella prima storia che dà il titolo al libro, d’ambientazione fantasy, si narra d’una vicenda che facilmente può essere rivelata nei suoi significati e simboli segreti, per lo più fanciulleschi ed ironici. In questo facile svelamento – senza alcuna supponenza mistica né spocchiosa concessione del maestro-burattinaio-narratore – ci si perde tra il nostro mondo e quello descritto nelle pagine. Dove siamo e dove vorremmo essere? Quale Re siamo? La goliardia dell’intera vicenda mette a nudo principalmente l’ipocrisia del mondo degli adulti, mentre celebra, in un tentativo di delicata leggerezza, la perdita di Ego sociale e la celebrazione effimera d’ogni età.
Nella seconda storia si conosce un Tucano. O forse gli strampalati disegni divini intorno ad ragazzo. In ogni caso, la vicenda è una di quelle storie perfettamente adatte per esser ascoltate dalla voce di un vecchio matto attorno al fuoco. Ad ognuno la sua spiegazione.. l’essenziale è comprendere che vi sono più livelli e punti di vista (vedi i diversi personaggi della storia) per comprendere la realtà, ma uno solo per dominarla con gioia: la fantasia.
Nell’ultima storia si conosce un pirata. Un peloso pirata. La sua vicenda parla e non parla del caso, parla del sesso, dei sogni, della magia, di cucina ed anche in questo caso, di punti di vista. Punti di vista che cambiano rapidamente. A vincere, nell’armonia spensierata ed allegra, auto-ironica e libera di queste storie e soprattutto in questo ultimo racconto, è sicuramente l’amor Fati. I personaggi sono profondamente reali in un mondo fantastico ma, al contatto con il fantastico, questi sono altresì capaci d’esser loro stessi, come avessero una pura seconda natura, fantastici. Sono felici? Sono sfortunati? In ogni orizzonte si trovano, accettano l’onda ed il calcio rotante del destino. Il sangue e l’inchiostro.
A questo punto, nella consapevolezza di regalarvi momenti di lettura unici, dove la fantasia, il pensiero e il divertimento danzano, non posso fare altro che invitarvi alla lettura, direttamente dal mio sito oppure da Amazon.
Qui ho realizzato anche un trailer del libro!
Andrea Larsen
