Oggi è un giorno strano per vivere..no?
Sì. Il contesto di oggi è diaristico, personale, non universale (o sì?). E’ leggerezza e riflessione intima, amicale, a tratti credo biografica-surreale.

Foto di Christian GAFENESCH su Unsplash
Sono nato nel 1900. Sono un uomo d’altri tempi. Adesso sono tutti per i “meeting”, le “chat”, “le call”, “i followers”, l’apparenza militante, ecc..E sono stato un bambino d’altri tempi. Amante dei frutti colti dall’albero e del fango dove rotolare, delle stagioni da osservare, delle domande con cui scoprire il mondo (mica scrivere sull’oracolo Google). Oggi 8 luglio è il mio compleanno. Mi concedo uno scritto con voi lettori. Qui, nero su bianco.
Personalmente in questi anni di vita dura, alla Flann O Brien, ho scoperto che la solitudine è una medaglia ed una ferita, una porta ed una compagnia. Ho vissuto una vita alla Jack London, zanne e freddo compresi. Ho vissuto le mie guerre come Louis Ferdinand Céline. Diventando come un “mostro” o diventando come “sacro“? Ho amato come J.Goethe. Con le stesse dannazioni e benedizioni. Soprattutto mi sono reso conto che ho fatto una gran carriera, ma senza followers oceanici e compromessi servili. Ho iniziato come “pecora nera” in famiglia, quella “pecora” che non capiva, non studiava, non si “applicava“, ho collezionato etichette e marchi dati da insonni che dicevano di sapere tutto di me, ho fatto troppi lavori per il Matrix belante compulsivo, circondato di sub-umani..e poi? Poi mi sono reso conto che per oltre 10 anni ho condiviso valore della più alta letteratura e vita con migliaia di persone tramite 2 Canali video. Ma YouTube ha deciso che ciò era “diffondere contenuti criminali“. Poi ho visto chiudermi pagine Facebook da oltre 30.000 persone dedicate a F.Nietzsche, J.London, E.Cioran. Ma stavolta senza neanche disturbarsi con un accusa ridicola. Poi mi sono reso conto che decine di libri inviati a Case Editrici non avevano risposta nè spazio. Così ho aperto la mia Casa Editrice, la Larsen Edizioni. Ed i miei libri, anche in inglese, dedicati a storie di valore, saggi potenti, coraggiose sfide, hanno iniziato a viaggiare, conquistare, andarsene per il mondo. Ed ho avuto la gioia di conoscere autori di alto profilo, di cuore. Pronti.
Poi ho deciso di..ah non parlo. Vedrete. Nuovi progetti per i prossimi 300 anni. Poi mi riposerò. Perché verrà il tempo di Vishnu e Krishna e del pathos dei Veda-Gita. E la mia vita, voglio dirlo, è cambiata, rinnovata, sacralizzata quando ho avuto precisa visione, nozione, coscienza viva del Principio Karmico. Del sublime valore trascendente della vita, del ciclo delle rinascite, del sacrificio.
Una lezione da condividere? Più un piacevole sguardo sulle cose, diciamo. Essere Esempio, sempre. Essere leggeri, come lo Spirito nostro. Ricordarsi della sacralità della nostra esperienza, del nostro strano dolore. Non tutti invecchiano in coscienza, non tutti vedono il mondo attorno a loro. Avere il sorriso di chi sente la musica.
E coloro che venivano visti ballare erano considerati pazzi da coloro che non potevano sentire la musica.
( F.Nietzsche )
Ps (Ho scelto come fotografia il volto di una bambina-Dea Fortuna che mi guarda e non so cosa vuol dirmi)
Ancora qui.
Andrea Larsen
