Kaczynski occorre leggerlo bene
Come possiamo negare che in questi ultimi anni la figura di Theodore John Kaczynski sia diventata oggetto ossessivo del mainstream? In questi anni abbiamo visto quanto Theodore Kaczynski, con il suo Manifesto, pregno di devastanti intuizioni e analisi, ha avuto ragione.
Ha avuto ragione sulla pervasiva capillarità dei Sistemi tecnici a restringere le libertà personali, ha avuto ragione nel evidenziare come, oltre gli illusori partitismi divisivi, la Tecnica avanza dominando ogni cosa, avendo come unico obiettivo la sopravvivenza di sé, presto a discapito dell’essere umano in modo letale, ha avuto ragione con lo svelamento, mai letto prima in tal modo, del ruolo avvelenatore della Sinistra moderna con la sua neo-lingua orwelliana e con la sua politica sempre a sostegno del potere. Di queste e molte altre questioni, ha avuto drammaticamente ragione. Leggere il suo testo ci permette di comprendere anche ciò che sta per arrivare. Cose di cui stanno parlando oggi figure come Harari, Schwab. Cose come i microchip impiantati sottopelle (Neuralink la realtà di Musk, la più conosciuta ma non la sola), le Smart City, i droni di sorveglianza (ne parlò anche Edward Snowden, figura autorevole in tale campo), ecc.. Si rifletta anche sul fatto che, molte della sue intuizioni e analisi geniali, furono frutto di ragionamenti nati nella metà degli anni 60, quando ancora certi temi appartenevano per la maggior parte delle persone ad argomenti più vicini alla fantascienza che alla realtà. Pensate quale capacità di comprensione dell’evoluzione dei processi tecnici ebbe Kaczynski.

Vista la forza delle analisi di Kaczynski, il Sistema non poteva fare altro che, naturalmente, correre ai ripari, per così dire. Ecco quindi la nascita di una lunga serie di azioni utili per deviare non solo la forza del suo testo, ma anche la sua stessa figura. Il testo tramite edizioni mal tradotte e manipolate, la vita tramite una lunga serie di prodotti filmici sensazionalistici, ad esempio una serie tv, un film, un documentario che in questi anni sono usciti sulle piattaforme più famose.
In questa sede, come in altri contesti dove ne ho parlato, ho sempre sottolineato l’importanza di valutare e considerare il testo di Kaczynski, più che lasciarci coinvolgere da alcune sue inutili vicende private che nulla hanno a che vedere con quelle mirabili intuizioni, né vi hanno avuto peso alcuno.

In questi anni ho dedicato a Theodore John Kaczynski molti lavori, ritengo, di grande rilievo. Dalla pubblicazione dell’opera più famosa di Kaczynski, ovvero La società industriale e il suo futuro fino ad uno straordinario saggio, primo in Italia (e forse nel mondo avente in sé autori così diversi e qualitativamente eccelsi) proprio sull’opera di Kaczynski con 8 incredibili autori (professori universitari, giornalisti, scrittori, ecc..) che potesse dare uno sguardo più profondo e di valore alla sua opera.
Naturalmente ho anche creato e condivido numerosi video, di facile fruibilità, proprio su T.Kaczynski, visibili sul mio Canale Odysee in una playlist dedicata. Ovviamente potete anche leggere o rileggere vari articoli a questo autori dedicati, che ho scritto proprio su questo sito, nella sezione articoli.
Ho voluto scrivere questo breve articolo perché recentemente è stato arrestato un certo Luigi Mangione, considerato il killer di un famoso CEO del sistema delle assicurazioni sanitarie. Ebbene la notizia di questo omicidio è stata scandita sui maggiori media con particolari che avrebbero dovuto rendere iconico maggiormente il “male” omicida, tra questi elementi il fatto che il presunto killer fosse un ammiratore e lettore di Kaczynki.
Ebbene cosa poter dire sulla vicenda, basandosi su ciò che gli stessi Media hanno diffuso?
1. Innanzitutto occorre rilevare come l’ammirare positivamente l’opera letteraria di Theodore Kacyznski non è un reato, né considerabile frutto di una mente deviata. E’ inevitabile per una mente sana, accettare il valore cristallino delle sue analisi complesse ed esatte.
2. Se l’obiettivo del Sistema è puntare sul lubridio malato per l’opera da bombarolo di Kaczynski, comprendiamo benissimo perché vuole farlo. Per ignorare il valore molto più potente dei suoi scritti.
3. E’ singolare la vicenda di Mangione. Un ragazzo in salute (nonostante qualche acciacco fisico, le foto in rete lo ritraggono in modo evidente avente un corpo definito e scolpito), con un ottimo percorso universitario, con alle spalle una famiglia multimiliardaria il cui patrimonio è stimato oltre 100 milioni di dollari, che avrebbe fabbricato un arma con una stampante 3D , poi non si sa come avrebbe intercettato il suo obiettivo in una “piccola” città come New York, per strada, per colpirlo al fine di rivendicare…cosa? Mangione viene identificato, dopo il presunto atto omicida da lui compiuto, da un commesso di un McDonald (sono famosi i dipendenti del McDonald per memorizzare tutti i clienti che passano in una giornata..) come sospetto. Mangione si dichiara innocente e grida alle telecamere che non è possibile credere ad una storia del genere. Di cosa parla? In ogni caso, che sia lui o no il killer, ciò che voglio sottolineare è l’accostamento perverso e manipolatorio su Kaczynski con l’opera di un killer simile. Faccio anche notare simpaticamente come Mangione viene definito in un servizio televisivo come un appassionato di tecnologia ed al contempo del pensiero di Kaczynski, tanto per capire l’ignoranza totale dei media.
4. Vicenda chiara o non chiara quella di Mangione, una cosa è certa, si è utilizzato tale soggetto ed evento criminale per gettare luce negativa e deviante nuovamente su Kaczynski, naturalmente e volutamente non citando mai l’opera di scrittore di Kaczynski e le sue devastanti verità. Solito copione insomma.

In breve, prima di farsi coinvolgere dal sensazionalismo malato del mainstream, di cadere vittima di manipolazioni lessicali o filmiche, prima di cedere ad accostamenti concettualmente infantili ma indirizzati ad un coinvolgimento emotivo tale che possa escludere qualsiasi principio razionale sano, considerare sempre come nella sana ricerca indipendente vi sia la vera possibilità per pervenire alla Giustizia e alla Verità.
